Notizie del giorno
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Penale
Sostanze stupefacenti
Droghe: per la Cassazione tossicodipendenza e uso abituale non sono equivalenti
Per ottenere l’affidamento in prova c.d. “terapeutico”, riservato ai tossicodipendenti come alternativa al carcere, la condizione di uso abituale o continuativo di stupefacenti non è da sola sufficiente a soddisfare il requisito dello stato di tossicodipendenza, richiesto dalla legge.
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Locazione e condominio
Pubblicità immobiliare
L’Agenzia delle Entrate sulla pubblicità immobiliare e sul trattamento dei dati personali
Con la circolare del 29 gennaio 2024 n. 1, l'Agenzia delle Entrate (direzione centrale servizi catastali e pubblicità immobiliare) ha affermato che «nell’eseguire la pubblicità immobiliare occorre che non vengano riportate informazioni eccedenti rispetto alle finalità del trattamento come nel caso dei dati personali eventualmente presenti nell’atto ma non utili alla pubblicità stessa».
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Civile e processo
Concorrenza
Influencer: l’AGCOM richiede più correttezza e trasparenza
L’AGCOM ha reso pubbliche le linee guida per gli influencer che mirano a far rispettare le disposizioni del Testo unico dei servizi di media audiovisivi. Gli influencer sono, quindi, ora tenuti a rispettare i principi di trasparenza dell’informazione e di tutela dei minori, oltre alle disposizioni sulle comunicazioni commerciali.
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Obbligazioni e contratti
Processo civile
L’obbligo di rinunciare a un diritto è suscettibile di esecuzione in forma specifica?
La questione viene analizzata dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 3622 del 2023 nella quale i Giudici danno una risposta negativa. Infatti, l’inadempimento dell’obbligo a rinunciare unilateralmente a un diritto soggettivo non è soggetto alla tutela garantita dall’art. 2932 c.c. Infatti, il giudice può emettere una sentenza che produca gli effetti del contratto solo in caso di negozi traslativi.
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Civile e processo
Famiglia
Rapporto tra reddito di cittadinanza e assegno divorzile
Ha diritto all’assegno divorzile il coniuge che versa in una situazione economica precaria sebbene percepisca il reddito di cittadinanza?
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Comunitario e internazionale
Tributi
Frode IVA: se il datore di lavoro prova la buona fede, l’importo delle imposte evase deve essere pagato dal lavoratore
Nel caso in cui il dipendente utilizzi i dati del proprio datore di lavoro ed emetta fatture false dovrà corrispondere l’importo delle imposte in esse indicato, purché il datore provi di essere in buona fede.